La mia passione per il Giappone nasce durante gli anni del liceo, quando ho iniziato ad avvicinarmi alla cultura giapponese attraverso le arti marziali. Questo interesse è cresciuto nel tempo e mi ha portato infine a trasferirmi in Giappone dopo aver sposato mia moglie giapponese.
Vivendo qui ho avuto l’opportunità di approfondire da vicino la storia, le tradizioni e il patrimonio artistico di Kanazawa e della regione dell’Hokuriku, una delle aree più affascinanti e autentiche del Paese.
Oggi accompagno viaggiatori italiani alla scoperta di questi luoghi straordinari, tra quartieri di samurai, antichi templi, tradizioni artigianali e luoghi iconici come il celebre giardino Kenroku-en. Il mio obiettivo è offrire non solo una visita turistica, ma un’esperienza che permetta di comprendere davvero la cultura e lo spirito del Giappone.
Parallelamente continuo il mio percorso di studio nel restauro delle spade giapponesi, un’arte tradizionale che mi consente di entrare in contatto diretto con uno degli aspetti più affascinanti della storia e dell’artigianato giapponese.
A Kanazawa si trova la casa natale di mia nonna, ed è una città che ho visitato spesso fin da bambina. La casa dei miei genitori si trova a Kaga, una località famosa per le sue terme, ma attualmente vivo a Kanazawa.
Dopo la laurea, affascinata dall’Italia e dagli italiani, ho viaggiato molte volte nel vostro Paese. Ho frequentato scuole di lingua per tre mesi a Milano e tre mesi a Firenze, ma è stato soprattutto un viaggio in solitaria di tre mesi dedicato al cibo che ha migliorato davvero le mie competenze linguistiche.
Incontrando e stringendo amicizia con molti italiani, ho capito quanto fosse importante per me, come giapponese, conoscere profondamente la mia stessa cultura.
Per questo motivo ho iniziato a studiare la cerimonia del tè, una disciplina che racchiude l’essenza della cultura giapponese: il tè, il kimono, le case tradizionali, i kakemono, le composizioni floreali, gli oggetti, le ceramiche e la filosofia giapponese.
In collaborazione con guide locali, propongo non la cerimonia del tè in senso stretto, ma un’esperienza di senchadō, più accessibile e informale.
Offro inoltre esperienze legate alla cultura giapponese, come la preparazione dei wagashi (dolci tradizionali), la calligrafia, che aiuta a calmare la mente e a concentrarsi, e il kintsugi, l’arte di riparare gli oggetti valorizzandone le imperfezioni.
Sarei felice se, attraverso queste esperienze, i visitatori potessero sentire e comprendere più profondamente l’anima della cultura giapponese.